
Il capodanno, festa laica per eccellenza, l'ho sempre paragonato al Carnevale, la festa dei folli dove tutto gira al contrario.Festa di buon auspicio, di augurio, di speranza, di cambiamenti e di promesse.
Spesso è una data a cui diamo una scadenza ( dal primo dell'anno non fumerò più..ecc....) significa spesso una svolta, un cambiamento, auspicato, sperato, voluto.
E' una festa che mi piace.
Non c'è religione di mezzo, ma solo le speranze di noi uomini,magari con delle debolezze, con dei difetti, umani, che ci affidiamo alla sorte e alle nostre capacità.
Ecco allora che mi sento di augurare a tutti, nel modo più classico possibile un buon Capodanno ed un felice 2010.......sulle note di un Bruce Springsteen vulcanico come sempre.
Lorenzo