
E mentre il ministro dell'istruzione dichiara che: "I neutrini
sono viaggiati nel tunnel tecnologico", dichiarazione che dovrebbe essere stata una correzione della ben nota dichiarazione di qualche settimana fa, la situazione del paese precipita nel caos più completo.
La televisione ormai o è un soprammobile dove si ricorda quando si trasmettevano programmi di ben altra statura intellettuale, oppure, quando accesa, è il megafono rimbecillente per un popolo ormai dopato.
Al di fuori di questo circo Barnum c'è la gente, poca, tanta? E chi lo sa, nessuno dice nulla.
Io so solo che ci sono migliaia di giovani che stanno manifestando per le strade, per il loro futuro e, forse, anche per il mio. Ma noi grandi non ce ne accorgiamo o facciamo finta di nulla.
E mentre è la strada, la piazza il nuovo posto in cui incontrarci, la televisione trasmette le sue idiote trasmissioni : balli fra vip(s), partite di fintocalcio, corse di fantauto, meteo a gogò, animali più disparati, fintigiornalistichecercanofintamentedisopravvivereneideserti ( finti), finte(o fanta)casalinghe che cucinano piatti orribili ( e noi li votiamo per telefono senza assaggiare),
TG, TV, TGR, DS, PP, TCMxM,...e chi più ne ha ne metta.
Se i segni della semiotica servono per mentire, ai nostri ragazzi non gliela raccontiamo più. Si stanno organizzando con i loro smartphone e, in continuo contatto, decidono scioperi e cortei all'ultimo minuto. Evviva Steve Jobs! Lui si che la sapeva lunga, altro che critiche di Stillman, rimasto forse all'età della pietra, dove ultimamente ha dichiarato che la Apple è una fregatura per la gente. Mi spiace, ti stimo, ma stavolta hai toppato!
La velocità:
i giovani corrono verso un oggetto del desiderio che non esiste, o perlomeno ancora non c'è, il loro futuro. Impossibile trovarlo, è sempre più avanti di noi. Ma proprio questa rincorsa verso un inesistente che provoca il movimento di masse ed è possibile leggere la trama di questa corsa come se fosse un libro. Quel cerchio ancora vuoto sta creando storie reali di incontri, cortei, striscioni, urla e incazzature per le nostre strade e, finalmente, ho visto persone che applaudivano loro. Forse il vuoto delle nostre vite farà si che ci accoderemo a questi cortei di speranza, di lotta.
Tutto questo a una velocità fantastica.
Le scuole sono inizate a metà Settembre, tutto taceva. Ad un certo punto ecco le piazze piene.
Steve, hai visto lungo, questi sono davvero affamati e un po' folli e saranno quelli che raddrizzeranno questa società apatica e menefreghista. Chi se ne frega se invece di fare una serenata alla loro donna fanno una serenata ad un satellite, il messaggio arriva lo stesso, anzi, più velocemente.
Voi ora direte, ma che cazzo di post è? Che cos'è questo guazzabuglio di informazioni e pensieri domenicali di un ferroviere deluso d'amore mentre il suo sugo sta cuocendo sul gas?
Voglio solo farvi riflettere su una cosa, che poi è la conclusione di questo post:
La televisione è servita finora per tenerci buoni in casa. Prima ci ha meravigliato e anche fatto pensare, però sempre in casa ci ha tenuto. Internet, il computer, gli smartophone, l'ipad, sono solo un mezzo di comunicazione, il vero tunnel dove la gente si parla ma, e qui viene il bello, serve per far uscire dalle loro case le persone.
I giovani lo hanno capito da tempo.
Lorenzo