sabato 31 luglio 2010
giovedì 29 luglio 2010
Solo per essere riconosciuto

Mi è sempre piaciuta la fantascienza, non quella fatta di battaglie e scontri fra navi stellari, ma quella dove è possibile divertirsi riflettendo.
Molti autori sono di grande livello in questa branchia della letteratura, uno fra tutti Isaac Asimov.
Ed è proprio da un racconto di questo scrittore-scienziato che è tratto questo film " L'uomo bicentenario".
Commovente la scena finale, che ho posto come video.
La riflessione è basata sull'essere riconosciuto in quanto essere esistente e vivente.
Forse era più umano questo Robot che non tutti gli altri umani esistenti sulla terra. Ma la mia riflessione porta ancora più lontano.
Ci sono gesti, apparentemente superficiali, che possono avere invece un valore molto forte. Molti di questi gesti chiedono proprio questo: l'essere riconosciuto in quanto tale, il bisogno di esistere per se e per gli altri.
Aggiungo un gesto abbastanza esplicativo, credo:
Due omosessuali che si baciano in pubblico, vengono ripresi perchè indecente per la morale pubblica.
In cosa ci fa riflettere questo?
Io dico che viene loro riconosciuto, in modo implicito, la libertà di amarsi fra omosessuali, mentre viene loro " contestato" una violazione morale che una società può darsi, sbagliata, ma regola è.
Viene fatto salvo in questo modo il principio universale del riconoscimento in quanto essere e libero di essere.
Una riflessione molto interessante che può toccare le più svariate situazioni della vita: la scuola, la famiglia, gli amici, il lavoro........l'amore.
Dopo la pausa estiva posterò su questo argomento.
" Perchè lo vuole? " " Per essere riconosciuto, per chi sono e per ciò che sono. Niente di più, niente di meno". ( Andrew)
Buone vacanze a tutti
Lorenzo
"
mercoledì 28 luglio 2010
Giusto un pò di relax con i Simply Red
Molto bello il video e il pezzo musicale.
Molto elegante e raffinato
Lorenzo
Molto elegante e raffinato
Lorenzo
domenica 25 luglio 2010
The blogger holidays
Miss Frisona mentre ha fatto amicizia con animali del luogo una volta arrivati alla meta.
Il suo senso di adattamento le permette di essere presente in qualsiasi situazione.
Amaranta in vacanza mentre si riposa dai suoi post. Ovviamente è sempre impegnata alla ricerca di pozioni magiche, Ora la vedete con un simpatico gufetto ma a volte le capita anche un Geco.

Qui c'è Doriana in montagna mentre di notte riempie i suoi prodotti ad alto potere eccitante nell'intento di trasformare i montanari in punk people e organizzare un rave party.
Ecco Lucyfel nei paraggi di S.Margherita Ligure in una famosa discoteca, The Cats Cavern, mentre si scatena in un ballo felinesco.
Avrà provato per prima una di quelle pasticche di Doriana o una delle pozioni streghesce?
Lorenzo
sabato 24 luglio 2010
Italiani in treno

Ho sempre fatto molto volentieri il mio lavoro di capotreno. Un lavoro molto vario, spesso difficoltoso, ma con molti vantaggi, i quali mi hanno permesso di svolgerlo per quasi trent'anni senza quasi accorgermene.
Ora ho un altro ruolo in ferrovia, ma viaggio spesso in treno, per missioni o altro.
Uno dei lati comici del contatto con la gente sono state le domande o le situazioni che mi sono capitate appunto sui treni che mi hanno permesso di conoscere noi italiani da un angolo privilegiato, mentre viaggiamo.
Siamo noi un pò scoordinati, sempre in arrivo all'ultimo momento e assai poco conoscitori del sistema dei trasporti. In poche parole improvvisiamo molto, chiediamo a chiunque anche la stessa domanda a più persone. E' tipico nostro.
Mi capita spesso di vedere stranieri sui treni e la loro disciplina che è totalmente l'opposto della nostra.
Vorrei mettere alcune situazioni che mi sono capitate.
Sono le più esplicative e qualcuna molto anomala ma divertente rappresentanti il nostro carattere.
Sono tutti episodi veri e capitati direttamente al sottoscritto:
1) Scusi il binario uno è al binario uno?
2) Devo andare a Novara che faccio?
3)Viaggiatore sprovvisto di biglietto e senza soldi: IO:" I suoi dati per cortesia, nome cognome ecc.." Viaggiatore " Mi chiamano Palude" " si ma lei come si chiama, il suo vero nome per cortesia"" boh faccia lei, mi chiamano Palude"
4) Senta, non potrebbe alzare il sole? ( viaggiatore che aveva il sole negli occhi)
5) Scusi lei è il capotreno? Allora potrebbe tornare indietro che ho lasciato il gatto in stazione?
6) No, per cortesia non entri nel compartimento, c'è mia moglie con un ragazzo. Cioè?, dico io. Con un ragazzo, dice il marito, si sono chiusi dentro da circa un ora.
7) Scusate ma non potete andare più forte che ho molta fretta? Ma è un treno, dico io. Appunto!Dice il viaggiatore.
8) Ho questo come biglietto, mi dice un viaggiatore seduto in prima classe........ e mi presenta un bastone con una moneta inchiodata sopra.
9) Signore seduto in prima classe, occhiali da aviatore e copricapo da aviatore in cuoio stile prima guerra mondiale. Mi presenta il biglietto.....carta di libera circolazione per ferrovieri in pensione. Mi è venuto il magone....
10) Mi può dire a che binario è la coincidenza per Alassio? Guardo il palmare e dico" binario 17 a Genova Principe"; e dov'è il binario 17? Verso il fondo della stazione rispondo.
Si ma dove? Prenda il sottopasso e vada al binario 17. Si ma dove si trova questo binario 17?
Al binario 17 dico io!!
Ah grazie, molto gentile, molti suoi colleghi non me lo hanno mai saputo dire, dice serio.
11) Ho dimenticato l'abbonamento a casa. Deve pagare un biglietto allora, faccio io. Ma ho l'abbonamento. Mi spiace ma qui non l'ha con lei. Lui chiama allora casa, mi passa la moglie al cellulare come prova che lo ha dimenticato ma lei mi dice: "Gli faccia pure la multa, è uno stronzo, stanotte non è tornato a casa! "
12) Signore, mio marito è rimasto a terra! Io dico alla signora: non ha un cellulare lo chiami oppure faccio chiamare in stazione. Lo chiama e mentre gli parla mi dice:" ma che stupida, solo io dovevo partire.."
Lorenzo
venerdì 23 luglio 2010
Anti-pasto

In queste giornate assolate e calde anche la fame è andata in vacanza, e per uno come me è un segnale migliore che le previsioni del Colonnello Bernacca.
" Non può che farti bene " direbbero in molti.
Ma diciamo la verità, io non sono grasso ( hahhahahhaha, risata di tutta blogsfere) " Non sono grasso vi dico" " ho solo un pò di pancetta. Beh con tutta l'altra varietà di salumi presente su tutto il territorio nazionale legata intorno alle maniglie dell'amore".
Ma in questi giorni " essa" è scesa, altra risata di una parte di blogsfere, fino a perdere una taglia dei miei jeans.
Innanzitutto ho messo ordine al mio stomaco. Per colazione spremuta di pompelmo, a pranzo, nel tentativo di averne regolari visto il mio lavoro, un primo senza troppi condimenti e della frutta, per cena carne o pesce e verdura.
Nessun fuoripasto, niente vino, niente alcool ( quello sempre stato, non mi piacciono) e soprattutto niente merende , il mitico panino delle 16, abolito, dismesso, dimenticato.
Risultato, ho perso 5 chili, pesato mezz'ora fa.
In fin dei conti non tutti i mali vengono per nuocere.
Per la cronaca peso 86 chili e sono alto 1,85.......in forma direi :)))
E visto che abbiamo parlato della mia in-forma fisica, propongo una ricetta estiva di verdure crude che è anche un piatto unico, quella che tutti chiamiamo insalatona, ma che se prese in un ristorante o bar mi hanno sempre dato l'idea che fossero fatte tutte in serie con solo qualche variante della presenza di uova sode oppure no.
L'insalata " anti-pasto" di Lorenzo:
Ingredienti:
-Rucola -Pomodorini pachino o simili -Cuori di palma -Mais ( io uso quello della Bonduelle) -2 acciughe sotto sale - Avocado -un cedro -un cetriolo
- dei gamberetti lessati
Non ho messo le quantità perchè ritengo che ognuno se le debba mettere secondo i propri gusti.
La preparazione è semplice:
pulite e tagliate le verdure a pezzetti, tagliate a fettine sottili il cetriolo e lavate le acciughe togliendo loro il sale.
Sbucciate a mano il cedrocome si fa con le arance e tagliatelo prima a fette e poi a dadini.
Unite tutti gli ingredienti in una insalatiera e condite con olio di oliva extravergine e aceto balsamico.
Non dovrebbe servire il sale vista la presenza delle acciughe ( io non lo metto) ma aggiustatela a vostro piacere.
Una variante è quella di mettere qualche fettina di cipolla rossa di Tropea dolce, io la metto, ma non a tutti piace.
Lorenzo
giovedì 22 luglio 2010
Il mio verde

Mi è sempre piaciuto il colore verde, fin da ragazzo. Non so il perchè e non credo nella psicologia dei colori.
Mi è sempre piaciuta la terra dove vivo e sono nato, fra pianura e collina, fra Pianura Padana e Monferrato.
Terre di frutti e di gente onesta, contadini, operai, bottegai e commercianti, di terra da lavorare, di città da preservare e mantenere in ordine.
Ma da qualche tempo, questi nomi di luoghi, questo colore, sono diventati un fastidio nella mia mente. Qualcuno se ne è appropriato per ragioni poliche sbagliate, sfruttando la bontà di una terra ne ha fatto un cavallo di battaglia per dividere l'Italia, e per questo vi odio.
Vi odio perchè avete calpestato i morti e i vivi.
Vi odio perchè dileggiate noi che qui ci viviamo facendoci provare vergogna, vergogna di vivere nella Pianura Padana, che voi chiamate padania.
Tutti noi vediamo nei nostri fiumi la fonte di vita dei nostri campi.
Abbiamo avuto sempre molto rispetto per il fiume Po, sono stati scritti romanzi e racconti, sono state raccontate storie, storie di fatica e storie d'amore, ma voi ve ne siete impossessate trasformando questo fiume in un idolo per i vostri capricci, cancellando la nostra memoria.
Siamo rimasti un popolo senza la nostra storia, come ormai lo sono tutti gli italiani, grazie alle vostre politiche forsennate di puntuale distruzione di un popolo che stava imparando a sentirsi unito.
E ora? Passate in auto, dopo un lauto pasto fra di voi, consumato in quei palazzi di potere dove avere trovato subito una poltrona comoda e , da cafoni quali siete sempre stati, mostrate il dito medio a noi, a noi popolo in segno di spregio.
Siete il peggio che una nazione in difficoltà come la nostra poteva produrre.
Lorenzo

martedì 20 luglio 2010
Sogni serali

Ieri sera mi sono fatto prendere la mente dalle varie realtà virtuali che ci propongono quotidianamente.
I sondaggi che danno l'Italia in ripresa economica, gli ordinativi alle industrie in forte crescita, la disoccupazione più bassa della media europea, il tutto comunicatomi da un Berlusconi fintamente deluso dalla nuova proposta di legge sulle intercettazioni, la vera emergenza nazionale.
Menomale che c'è un Totti che da addosso alla lega dicendo la verità: " cosa ci si può aspettare da gente che non rispetta l'inno nazionale?" Parole sagge ( dico sul serio) le uniche degne di essere ascoltate in questo panorama tutto italiano dove un Bersani, sempre più triste, non sa più che cosa dire.
Insomma, la realtà presentatami ieri sera mi ha messo di buon umore, vedendo poi che un ghe pensi mì teneva banco pure alla conferenza stampa del Milan dove annuncia che ha ancora il
60 % di gradimento ( quale sarà questa misteriosa fonte di eterna giovinezza?)
Questa mattina mi sono poi calato nella vera realtà, quella lavorativa a contatto con il mondo reale, della gente che lavora, o che cerca lavoro, che studia e che non si incazza mai per dignità.
La signorina X mi presenta l'abbonamento, domanda: " scusi, mi può dire se è possibile pagarlo a rate?".
Mi spiega che lavora per 500 euro al mese, di cui 900 di abbonamento annuale al treno per Torino, laureata, fidanzata in cerca di una casa, in cerca di un matrimonio dignitoso, in cerca di una vita dignitosa, in cerca di inseguire i suoi sogni che sono poi quelli di tutti ma che ancora sono vivi nella sua mente, in cerca di un secondo lavoro per arrotondare, in cerca di dare qualche lezione, sempre per arrotondare un cerchio che non si chiuderà mai.
In cerca come tanti altri sguardi presenti sul treno, preoccupati, non dalle statistiche della sera prima, ma del fatto che di quegli ordinativi non ne vedranno nemmeno l'ombra.
Il motivo è semplice, verranno prodotti all'estero dove la manodopera costa meno e dove non si contano gli infortuni come da noi.
Si rinuncia alle ferie, non stando a casa, ma lavorando in nero in modo provvisorio da un'altra parte: operai che fanno i baristi, impiegati nelle imprese di pulizia, neolaureati a fare le baby sitter. Dove si può racimolare qualche soldo lo si fa, le bollette non aspettano, gli affitti neppure.
Eppure in questa Italia che ci viene presentata così ricca alla sera in Tv si sveglia la mattina con la tristezza della dura realtà.
Quando ci sveglieremo da questo maledetto sonno?
C'è un grande, grande sole pesante
che batte sulla grande gente
nel grande e difficile mondo
( Eddie Vedder-Pearl Jam)
che batte sulla grande gente
nel grande e difficile mondo
( Eddie Vedder-Pearl Jam)
Dedicato a tutte le ragazze e i ragazzi X
It's an hard sun but the world is yours. It's not necessary to be strong but to feel strong and learn to call things by their real name.
Lorenzo
lunedì 19 luglio 2010
Spiedini di frutta fresca al porto

Visto che siamo nel pieno dell'estate ed è meglio mangiare leggeri, ecco un'idea di come mangiare la frutta insieme agli amici.
Non sarà molto originale ma è sempre gradita
Spiedini di frutta al porto
Ingredienti per 4 persone
- 4 pesche mature
- due banane
- una fetta di anguria
- un grappolo d'uva
- mezzo melone
- fragole qb
- mezza bottiglia di porto
- zucchero, un cucchiaio
- il succo di mezzo limone
Tagliare a pezzi la frutta che siano almeno 3 X 3 cm.
Infilare negli spiedini i pezzi di frutta in modo alternato fino a riempire lo stecco.
Mettere in una caraffa il porto, lo zucchero e il succo di limone.
Servire gli spiedini in un piatto di portata e irrorarli con il porto preparato prima di servire.
Guarnire il piatto con foglie di vite o altro frutto e infilarli nella buccia dell'anguria.
Lorenzo
domenica 18 luglio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)