domenica 13 maggio 2012
Addio al calcio di Alessandro Del Piero
Avrei da premettere troppe cose per questo post, una per tutte è che non mi piace più il calcio ormai da molto tempo e ricordo che ero interista.
Ma voglio parlare di un campione del calcio italiano e mondiale: Alessandro Del Piero, nato a Conegliano nel 1974, attaccante della Juventus e per molto tempo della nostra nazionale. 38 anni per un attaccante di calcio e giocare ancora in massima divisione e vincere lo scudetto è già di per se un record mondiale. Se pensiamo poi che tutta la sua carriera l'ha passata in questa squadra, fa di quest'uomo uno dei più grandi campioni di tutti i tempi a mio giudizio, eguagliabile dal grande Totti, ma questo si vedrà.
Ebbene, tutto questo è però "macchiato" dal comportamento societario : Del Piero sarà ceduto, magari per pochi soldi, quest'anno a qualche squadra/circo di qualche continente dove il calcio è sicuramente un burlesque. Perchè?
Le ipotesi sono molte, le scuse ancora di più, le motivazioni una o due comunque poco credibili. Ma il tutto è coronato dal fatto che il nostro campione avrebbe voluto finire la propria carriera nella Juventus, lui che ormai è il simbolo di quella squadra, come Rivera lo fu per il Milan e mazzola per l'Inter. Un simbolo, una storia, una fedeltà che per ragioni economiche avrà un epilogo poco signorile, e proprio da quella squadra di calcio che da sempre è chiamata la Signora.
E' il nuovo corso degli Agnelli, la quarta o quinta generazione, quelli che da una parte vanno in giro spocchiosamente fregandosene delle leggi, altri che, come pali imbalsamati, parlano senza dire nulla, con quel mezzo sorriso stampato sulla faccia come dei cretiti.
Finiti davvero i tempi di Gianni Agnelli, lui avrebbe fatto terminare a Del Piero la carriera alla Juventus, gli avrebbe trovato un posto in una ditta di famiglia oppure, se ne avesse avuto le doti, a gestire direttamente la squadra di calcio. Avrebbe mandato a casa tutta quella pletora di manichini sorridenti.
Sicuramente, in ogni caso, Gianni Agnelli avrebbe capito che Del Piero ha le sue radici nella Juventus, come la Fiat le ha in Italia, anzi a Torino.
Forse prima di cedere Alessandro del Piero, Gianni Agnelli avrebbe ceduto volentieri Marchionne.
PS: Addio anche a Pippo Inzaghi e Renato Gattuso
Lorenzo
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