mercoledì 2 maggio 2012
Petizione pubblica - Mai più complici
Con cinquantaquattro vittime dall'inizio dell'anno, il femminicidio rappresenta in Italia un'emergenza sociale che non può più essere ignorata. 127 le donne uccise nel 2010, 137 nel 2011.
Rashida Manjoo, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne in visita nel nostro paese alla vigilia dell’8 marzo scorso, ha sottolineato che in Italia si deve ormai parlare di 'femminicidio', neologismo coniato per indicare la distruzione fisica, simbolica, psicologica, economica, istituzionale della donna.
Ogni due giorni una donna viene uccisa, spesso per mano di un uomo a lei vicino. Un ex, un fidanzato, un marito.
A fronte dell'ennesimo femminicidio etichettato come 'omicidio passionale' Se non ora quando e Lorella Zanardo, autrice del documentario Il Corpo delle donne, hanno deciso di lanciare la petizione Mai più complici, che sta raccogliendo moltissime adesioni: da Susanna Camusso a Livia Turco, da Renata Polverini ad Anna Finocchiaro, dalla scrittrice Rosetta Loy a Roberto Saviano.
Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi femminicidi. È tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà”.
Firma la petizione qui
Lorenzo
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